Siamo entusiasti di poter parlare della seconda edizione dell’iniziativa Creative Hero!
Già a novembre avevamo partecipato attivamente alla sfida dei giovani creativi che, organizzati in gruppi, si erano proposti per il contest e non potevamo di certo mancare per questa Spring Edition!

Il patrocinio rinnovato è quello dell’Istituto Salesiano San Marco della Gazzera, che offre la possibilità agli studenti delle scuole artistiche di tutto il Paese di cimentarsi in una maratona creativa di 24 ore per proporre soluzioni di comunicazione, etichette e packaging ad aziende reali del territorio.

Ecco perché siamo davvero orgogliosi di poter partecipare a questo tipo di iniziative: aiutare i ragazzi ad avere ponti concreti tra la teoria dei loro studi e la pratica del mondo del lavoro è secondo noi di fondamentale importanza.

Oltre ai ragazzi della Scuola grafica San Marco di Mestre, quest’anno hanno partecipato gli studenti degli istituti San Gaetano di Vicenza, Scotton di Breganze, Pio XI di Roma, CFP di Ariccia e CFP di Bergamo.

Noi di Tic Tac abbiamo preso parte all’organizzazione e realizzazione dell’iniziativa con grande entusiasmo, insieme a nomi molto importanti, come Confartigianato VicenzaFocus Est.
Ricordiamo inoltre l’importantissimo contributo di un gigante del settore stampa come Epson.

In particolare, per la Spring Edition che ha avuto inizio il 29 marzo, i premi in palio sono stati ancora più generosi della prima edizione:

  • 3 gruppi vincitori premiati con 500 euro in palio per ogni gruppo
  • 1 vincitore assoluto, che diventa Creative Hero 2019

Ed eccoli, i vincitori della Spring Edition di Creative Hero 2019!

  • Il gruppo Owls (Istituto Salesiano San Marco), che ha proposto il nuovo concept di etichetta per Unifarco e si è anche aggiudicato il premio come vincitore assoluto, diventando Creative Hero 2019!

Ecco come i ragazzi descrivono il loro lavoro:

Il nostro progetto si basa tutto sui colori e le principali funzioni dei prodotti. Abbiamo cercato di essere il più diretti possibili attraverso dei visual pensati e studiati per ogni
singolo prodotto e per i benefici che questo può portare al paziente.
Attraverso una tecnica watercolor abbiamo deciso di mantenere una linea semplice, naturale e delicata, giocando attraverso sfumature e trasparenze.

  • Il gruppo Mela Q (Istituto Salesiano San Marco) che ha realizzato le etichette per Dal Monte e che descrive così il suo concept:

Nel nostro progetto abbiamo deciso di proporre una nuova forma di etichetta, oltre a quella richiesta, che permette di chiudere inizialmente il prodotto e richiuderlo in un secondo momento, mediante un elemento
che si può rimuovere e riutilizzare.
Abbiamo ripreso l’artigianalità attraverso la grafi ca sketch su blackboard, mentre la modernità è presente nella disposizione e nella
scelta degli elementi testuali.

  • Il gruppo Firnozzini (CFP San Gaetano), che si è cimentato nella realizzazione delle etichette per una nuova linea di shampoo di Miti Spa, di cui hanno creato anche il nome. Ecco il loro commento:

Il naming di MCARE si divide in tre parti: la prima è la lettera iniziale M, usata per indicare il pubblico maschile per la quale questo prodotto è indirizzato, C e A (colorati di verde) non solo servono ad indicare la naturalezza del prodotto, ma sono inoltre le iniziali di “canapa”, pianta di cui l’olio dei semi viene estratto per la realizzazione dei due shampoo. La terza, infine, è il nome stesso, MCARE ovvero “Cura dell’uomo” (M per indicare il maschio, CARE dall’inglese “cura”).

Per un’azienda come Tic Tac che crede nella comunicazione e che del packaging e delle etichette fa dei veri motivi d’azione, non poteva esistere invito più allettante.

Notare quanto i giovani sappiano cogliere con passione l’importanza dello studio della comunicazione, anche e soprattutto in elementi come quelli dell’etichetta e della presentazione dei prodotti, è per noi grande fonte di gioia e orgoglio.